Negli ultimi anni quello che ci ha appassionato più di tutto è stato creare forme unendo altre forme già esistenti.
Cose che non erano state pensate per essere mani, occhi, braccia e teste ma che lo diventano non tanto grazie alle nostre mani ma grazie agli occhi di chi li guarda.
Alcuni di questi oggetti finiscono dentro i nostri spettacoli, altri li ispireranno, altri ancora abitano il nostro laboratorio e ci guardano.










